Come fare gli gnocchi di patate in casa: ecco il metodo

Come fare gli gnocchi di patate in casa: ecco il metodo

Gli gnocchi di patate rappresentano uno dei piatti più amati della tradizione culinaria italiana. Questi piccoli cilindri di impasto a base di patate conquistano grandi e piccini con la loro consistenza morbida e il loro sapore delicato. Preparare gli gnocchi in casa può sembrare un’impresa complicata, ma seguendo il metodo giusto e alcuni accorgimenti fondamentali, anche chi si avvicina per la prima volta a questa preparazione otterrà risultati sorprendenti. La scelta delle patate giuste, la corretta proporzione tra ingredienti e la delicatezza nella lavorazione sono gli elementi chiave per realizzare gnocchi perfetti che si sciolgono in bocca. Questa ricetta tradizionale vi guiderà passo dopo passo nella preparazione di gnocchi fatti in casa degni di un ristorante stellato.

60

30

medio

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Cottura delle patate

Lavate accuratamente le patate sotto acqua corrente senza pelarle. Mettetele in una pentola capiente, copritele abbondantemente con acqua fredda e aggiungete un pizzico di sale. Portate a ebollizione e cuocete per circa 25-30 minuti, finché risulteranno morbide quando le infilzate con una forchetta. Il tempo di cottura dipende dalla dimensione delle patate, quindi controllate regolarmente. Cuocere le patate con la buccia è fondamentale perché assorbiranno meno acqua, rendendo l’impasto più asciutto e maneggevole.

2. Preparazione della purea

Scolate le patate cotte e pelatele ancora calde, facendo attenzione a non scottarvi. Potete aiutarvi con un canovaccio pulito per tenerle. Schiacciatele immediatamente con lo schiacciapatate direttamente sul piano di lavoro infarinato o su un tagliere grande. È importante lavorare le patate quando sono ancora fumanti perché in questo modo l’impasto risulterà più omogeneo e leggero. Non utilizzate mai il frullatore o il mixer perché renderebbero l’impasto colloso e gommoso.

3. Formazione dell’impasto

Disponete la purea di patate a fontana sul piano di lavoro leggermente infarinato. Al centro create un buco e aggiungete l’uovo leggermente sbattuto, il sale e un pizzico di noce moscata. Iniziate a incorporare delicatamente gli ingredienti con le mani. Aggiungete gradualmente la farina, poco alla volta, impastando con movimenti delicati. Non lavorate troppo l’impasto e non aggiungete tutta la farina in una volta. L’obiettivo è ottenere un impasto morbido, leggermente appiccicoso ma che si stacchi dalle mani. La quantità esatta di farina può variare in base all’umidità delle patate.

4. Formazione dei gnocchi

Dividete l’impasto in porzioni più piccole. Prendete una porzione e con le mani formate un cilindro lungo e sottile, del diametro di circa 2 centimetri. Con un coltello affilato tagliate il cilindro in pezzetti di circa 2 centimetri di lunghezza. Per dare la classica forma rigata agli gnocchi, potete utilizzare una riga apposita o semplicemente i rebbi di una forchetta. Premete delicatamente ogni gnocco con il pollice facendolo rotolare sulla riga o sulla forchetta. Le righe non sono solo estetiche ma servono a trattenere meglio il condimento.

5. Cottura degli gnocchi

Portate a ebollizione una pentola capiente con abbondante acqua salata. Quando l’acqua bolle vigorosamente, immergete gli gnocchi pochi alla volta per evitare che si attacchino tra loro. Gli gnocchi sono cotti quando risalgono in superficie, solitamente dopo 2-3 minuti. Scolateli delicatamente con una schiumarola e conditeli immediatamente con il sugo che preferite. Non cuocete troppi gnocchi insieme perché abbasserebbero la temperatura dell’acqua compromettendo la cottura.

Giulia

Il trucco dello chef

Per verificare se l’impasto ha la giusta consistenza, fate una prova cuocendo un paio di gnocchi. Se si sfaldano in cottura, aggiungete un po’ più di farina all’impasto. Se risultano troppo duri, significa che avete aggiunto troppa farina. Un trucco dei professionisti è quello di conservare sempre un po’ di farina da parte per aggiustamenti dell’ultimo minuto. Gli gnocchi preparati possono essere congelati crudi su un vassoio infarinato e poi trasferiti in sacchetti per freezer. Si cuoceranno direttamente da congelati aggiungendo solo un minuto in più di cottura.

Abbinamenti vini per gli gnocchi di patate

Gli gnocchi di patate si prestano a molteplici abbinamenti enologici in base al condimento scelto. Con un sugo di pomodoro fresco e basilico, optate per un Chianti Classico dalla buona acidità che contrasta la dolcezza del pomodoro. Se preparate gli gnocchi con burro e salvia, un Soave Classico o un Verdicchio dei Castelli di Jesi esalteranno la delicatezza del piatto. Per condimenti più ricchi come il ragù oi formaggi, scegliete un Barbera d’Alba o un Valpolicella Ripasso, vini rossi di medio corpo con tannini morbidi. L’importante è che il vino non sovasti il sapore delicato degli gnocchi ma lo accompagni armoniosamente.

Informazione in più

Gli gnocchi di patate affondano le loro radici nella tradizione contadina del Nord Italia, dove le patate erano un alimento base economico e nutriente. La loro origine risale probabilmente al XVII secolo, quando la patata venne introdotta in Europa dal Nuovo Mondo. Inizialmente considerati cibo povero, gli gnocchi hanno conquistato nel tempo tutte le tavole italiane, dalle più umili alle più raffinate. Ogni regione italiana vanta la propria variante: gli gnocchi alla romana sono preparati con semolino, quelli alla sorrentina sono gratinati al forno con mozzarella e pomodoro, mentre in Trentino si preparano gli gnocchi di pane. Il giovedì è tradizionalmente il giorno degli gnocchi in molte regioni italiane, tanto che esiste il detto popolare giovedì gnocchi. Questa tradizione deriva probabilmente dall’usanza di preparare un piatto sostanzioso prima del venerdì di magro, quando la religione cattolica imponeva l’astinenza dalla carne.

Stampa

×
Gruppo WhatsApp