La focaccia di patate rappresenta una delle varianti più amate del celebre pane ligure. Soffice, dorata e irresistibilmente profumata, questa preparazione conquista al primo morso grazie alla sua consistenza unica e al sapore delicato delle patate che si fondono perfettamente con l’olio extravergine d’oliva. Nata dalla tradizione contadina italiana, quando si cercava di rendere più sostanzioso il pane utilizzando ingredienti semplici e genuini, oggi questa focaccia è diventata un simbolo della cucina rustica italiana apprezzata in tutto il mondo. La sua particolarità risiede nell’impasto arricchito con patate lesse schiacciate che conferiscono una morbidezza straordinaria e una durata maggiore rispetto alla focaccia classica. Perfetta per accompagnare salumi e formaggi, ideale per farciture creative o semplicemente da gustare calda con un filo d’olio, questa preparazione vi regalerà soddisfazioni immense e complimenti assicurati da parte di famiglia e ospiti.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione delle patate
Lavate accuratamente le patate sotto acqua corrente e cuocetele in una pentola con abbondante acqua fredda salata. Portate a ebollizione e cuocete per circa 30-35 minuti, fino a quando saranno completamente tenere e facilmente perforabili con una forchetta. Scolatele, lasciatele intiepidire leggermente e pelatele ancora calde. Schiacciatele finemente con uno schiacciapatate o una forchetta fino ad ottenere un purè liscio e omogeneo, senza grumi. Lasciate raffreddare completamente il purè di patate prima di incorporarlo nell’impasto, altrimenti il calore potrebbe compromettere l’azione del lievito.
2. Preparazione dell’impasto base
In una ciotola capiente, sciogliete il lievito di birra secco nell’acqua tiepida e lasciate riposare per 5 minuti fino a quando non vedrete formarsi delle piccole bolle in superficie, segno che il lievito è attivo. Aggiungete 50 ml di olio extravergine d’oliva e mescolate delicatamente. In una seconda ciotola o direttamente nella planetaria (impastatrice elettrica con gancio a spirale), setacciate la farina 00 e unite il sale fino mescolando rapidamente. Create una fontana al centro e versate il composto di lievito e acqua. Iniziate a impastare a velocità bassa se utilizzate la planetaria, oppure con le mani se lavorate manualmente.
3. Incorporazione delle patate
Quando l’impasto inizia a prendere forma e risulta ancora morbido e appiccicoso, aggiungete gradualmente il purè di patate freddo. Continuate a lavorare l’impasto per circa 8-10 minuti con la planetaria o 15 minuti a mano, fino ad ottenere un composto liscio, elastico e leggermente appiccicoso. L’impasto non deve risultare troppo asciutto: la consistenza corretta è morbida e si stacca dalle pareti della ciotola formando un velo. Se necessario, aggiungete qualche cucchiaio d’acqua tiepida. Formate una palla, ungetela leggermente con olio e trasferitela in una ciotola coperta con pellicola trasparente.
4. Prima lievitazione
Lasciate lievitare l’impasto in un luogo tiepido e al riparo da correnti d’aria per circa 90-120 minuti, fino al raddoppio del volume. La temperatura ideale per la lievitazione è tra i 26 ei 28 gradi: potete aiutarvi accendendo il forno a 30 gradi per qualche minuto, spegnendolo e posizionando la ciotola all’interno. Durante questo periodo, l’impasto svilupperà la sua struttura e acquisirà la caratteristica alveolatura (presenza di bolle d’aria irregolari nella mollica) che renderà la focaccia soffice e leggera.
5. Stesura e condimento
Oliate generosamente una teglia rettangolare di circa 30×40 cm e versate l’impasto lievitato al centro. Con le mani unte d’olio, stendetelo delicatamente verso i bordi della teglia, cercando di mantenere uno spessore uniforme di circa 2 cm. Non schiacciate troppo energicamente per non eliminare le bolle d’aria formatesi durante la lievitazione. Con la punta delle dita, create le classiche fossette (piccole depressioni sulla superficie) caratteristiche della focaccia, premendo dolcemente ma con decisione fino a toccare il fondo della teglia. Irrorate la superficie con i restanti 30 ml di olio extravergine d’oliva, distribuendolo uniformemente anche nelle fossette.
6. Seconda lievitazione e preparazione alla cottura
Coprite la teglia con un canovaccio pulito leggermente umido e lasciate riposare per altri 30-40 minuti. L’impasto si gonfierà ulteriormente e le fossette si attenueranno leggermente. Nel frattempo, preriscaldate il forno a 200 gradi in modalità statica. Questo passaggio è fondamentale per garantire una cottura uniforme e una doratura perfetta. Poco prima di infornare, cospargete la superficie della focaccia con il rosmarino essiccato e il sale grosso, che durante la cottura rilasceranno i loro aromi intensi.
7. Cottura e rifinitura finale
Infornate la focaccia nel forno già caldo sul ripiano centrale e cuocete per 30-35 minuti, fino a quando la superficie risulterà dorata e croccante. Per verificare la cottura, sollevate delicatamente un angolo della focaccia: la base deve essere asciutta e leggermente colorita. Se preferite una superficie ancora più dorata, negli ultimi 5 minuti attivate il grill mantenendo la teglia nel ripiano più basso per evitare che si bruci. Sfornate e spennellate immediatamente la superficie con un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo per renderla ancora più lucida e profumata. Lasciate riposare sulla teglia per 10 minuti prima di trasferire su una griglia, questo permetterà alla base di asciugarsi perfettamente evitando che diventi molliccia.
Il trucco dello chef
Per una focaccia ancora più soffice, sostituite metà dell’acqua con latte intero tiepido. Il lattosio contenuto nel latte favorirà una doratura più intensa e un sapore leggermente più dolce. Se desiderate una versione più rustica e saporita, aggiungete all’impasto 50 grammi di parmigiano reggiano grattugiato insieme alle patate schiacciate. Per conservare la focaccia mantenendo la sua morbidezza, avvolgetela in un canovaccio di cotone pulito una volta completamente raffreddata e consumatela entro 2-3 giorni. Potete anche congelarla a fette e riscaldarla al bisogno in forno a 180 gradi per 10 minuti.
Abbinamenti enologici per la focaccia di patate
La focaccia di patate si presta a molteplici abbinamenti enologici a seconda del momento di consumo e degli accompagnamenti scelti. Se gustata da sola come merenda o aperitivo, un Vermentino di Liguria rappresenta la scelta più tradizionale e azzeccata: questo vino bianco fresco e sapido, con note floreali e agrumate, bilancia perfettamente la morbidezza dell’impasto e la sapidità del condimento. In alternativa, un Pigato ligure o un Gavi piemontese offrono struttura e mineralità interessanti. Se accompagnate la focaccia con salumi e formaggi, orientatevi verso un rosato fresco come il Cerasuolo d’Abruzzo o un rosso giovane e beverino come il Dolcetto d’Alba. Per un aperitivo informale, anche una birra artigianale chiara tipo Pilsner o una birra bianca non filtrata si sposano magnificamente con i profumi del rosmarino e la delicatezza delle patate.
Informazione in più
La focaccia è uno dei simboli più riconoscibili della gastronomia ligure e italiana nel mondo. Le sue origini risalgono all’epoca degli antichi romani, che preparavano un pane piatto cotto su pietra chiamato panis focacius, da cui deriva il nome attuale. La versione con le patate nasce probabilmente nell’entroterra ligure nel XIX secolo, quando le famiglie contadine cercavano di rendere più sostanzioso e duraturo il pane quotidiano aggiungendo tuberi facilmente reperibili. Le patate, introdotte in Europa dalle Americhe nel XVI secolo, trovarono terreno fertile nelle coltivazioni italiane e divennero presto un ingrediente fondamentale della cucina popolare. Questa variante della focaccia classica si diffuse rapidamente anche in Puglia, dove viene chiamata focaccia barese con le patate, e in Campania. Ogni regione ha sviluppato la propria versione con piccole variazioni negli ingredienti e nelle tecniche di lavorazione, ma tutte mantengono la caratteristica fondamentale: la straordinaria morbidezza data dalle patate che trattengono l’umidità e rallentano il processo di raffermamento del pane. Oggi la focaccia di patate è apprezzata non solo in Italia ma in tutto il mondo, simbolo di una cucina semplice, genuina e ricca di sapore che valorizza ingredienti poveri trasformandoli in vere delizie.



